oggi sono molto arrabbiata e ce l'ho con quelli che il rispetto ce l'hanno solo verso le divise e verso i soldi! servilismo tra padroni... bleah!!
giovedì 23 ottobre 2008
le dolci parole di Cossiga ex presidente della Repubblica
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand´ero ministro dell´Interni (...). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell´ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì."
David Saltuari
David Saltuari
giovedì 16 ottobre 2008
L’eterna lotta
Ho voglia di ringraziare Vale che, con parole dure, è arrivata proprio lì, a toccare qualcosa che era forse già stato toccato, ma respinto con lo scudo! 
Ci sono persone troppo importanti a cui non si può relegare un margine.
Ci sono attimi troppo importanti e quello che non si deve proprio sprecare è il tempo!
Sono felice di riscoprire le persone, di star seduta
ore a sentir raccontare storie perse e a ridere come non fosse passato mai un istante! Tanti nomi vicinissimi e lontanissimi vorrei ricordare, ed ho già iniziato, come alcuni hanno fatto con me! Solo rimane da capire quando vale davvero la pena, senza troppo sbattere contro certi muri, da cui si rimbalza e basta!
E questo è soprattutto per me, che ammorbidisco la scorza, che metto via la rabbia dell’autodifesa e che ricomincio a ridere di me!
Vale ti voglio bene da morire e aspetto che torni!
Ci sono persone troppo importanti a cui non si può relegare un margine.
Ci sono attimi troppo importanti e quello che non si deve proprio sprecare è il tempo!
Sono felice di riscoprire le persone, di star seduta
E questo è soprattutto per me, che ammorbidisco la scorza, che metto via la rabbia dell’autodifesa e che ricomincio a ridere di me!
Vale ti voglio bene da morire e aspetto che torni!
mercoledì 15 ottobre 2008
sabato 4 ottobre 2008
sabato 20 settembre 2008
Quello che non ti aspetti
Anna
You know, we could have had a daughter
and we could have named her Anna
and she would have been a sweetheart
but with punk rock manners
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
You could have taught her to play hockey
I could have taught her the guitar
and her granddad could have shown her the way to the bar
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
We would have made the neighbours jealous
We could have barbecued tonight
With our collected brain resources, she would have had an IQ of a 155
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
She would've won the Nobel Prize, and
thank her mama for all the good advice
and we could have gone swimming near that cottage by the lake
and she'd never had to know what it's like when your heart breaks
when your heart breaks (x4)
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
She would've married a Kennedy
She would've found the cure for HIV
I'm real sorry Anna, you never got to be
'cause your daddy moved on and he left me
HS
sempre grazie a te, mari (ex apolide)
You know, we could have had a daughter
and we could have named her Anna
and she would have been a sweetheart
but with punk rock manners
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
You could have taught her to play hockey
I could have taught her the guitar
and her granddad could have shown her the way to the bar
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
We would have made the neighbours jealous
We could have barbecued tonight
With our collected brain resources, she would have had an IQ of a 155
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
She would've won the Nobel Prize, and
thank her mama for all the good advice
and we could have gone swimming near that cottage by the lake
and she'd never had to know what it's like when your heart breaks
when your heart breaks (x4)
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside
She would've married a Kennedy
She would've found the cure for HIV
I'm real sorry Anna, you never got to be
'cause your daddy moved on and he left me
HS
sempre grazie a te, mari (ex apolide)
venerdì 19 settembre 2008
un elefante si dondolava...
È vero, è ancora lì, ma non lo prendo, potrebbe essere quello fatale! Come fatali sono gli incontri accidentali, il mio rallentare per prolungare il più possibile il senso di vicinanza, per arrivare a quello traditore, e non resistere... al più dolce di una vita.
Ma che cosa sto imparando? Continuo con le mie intrusioni, sempre meno giustificate, ma non mi sposto dal pensare che bastava avermelo detto “sai che…?”.
Rivedo comunque il mio approccio, ché magari è tutto lì l’errore, e forse in futuro mi servirà!
Per ora non ne sono ancora fuori, non riesco a sentire la sua risata nella stanza, non reggo le altre presenze. No, non sono ancora guarita, cammino ancora su un filo.
Basteranno 1000 giorni di silenzio? O la soluzione è altrove?
Ma che cosa sto imparando? Continuo con le mie intrusioni, sempre meno giustificate, ma non mi sposto dal pensare che bastava avermelo detto “sai che…?”.
Rivedo comunque il mio approccio, ché magari è tutto lì l’errore, e forse in futuro mi servirà!
Per ora non ne sono ancora fuori, non riesco a sentire la sua risata nella stanza, non reggo le altre presenze. No, non sono ancora guarita, cammino ancora su un filo.
Basteranno 1000 giorni di silenzio? O la soluzione è altrove?
martedì 16 settembre 2008
e se non mi calmo?
è un senso di leggerezza che non mi costringe più a lottare con tempi, spazi, rispetto, giulie, palle e prepotenze (mie)! senza aspettative o pretese (mie), tornerà la pace, credo! e agli altri... altrettanta pace!
venerdì 12 settembre 2008
mercoledì 27 agosto 2008
Assenze!
Pochi resoconti nei mesi estivi... ma mi giustifico con una assoluta assenza fisica e necessaria lontananza dallo schermo!
Cerco di recuperare ricordi per fissare nella mia memoria virtuale questa vivace estate!
Concerti, viaggi e feste hanno allietato la bella stagione, fatta di corse, voglia di fare, ma anche di un piacevole riposo senza fretta ed orari.
Cerco di recuperare ricordi per fissare nella mia memoria virtuale questa vivace estate!
Concerti, viaggi e feste hanno allietato la bella stagione, fatta di corse, voglia di fare, ma anche di un piacevole riposo senza fretta ed orari.
martedì 29 luglio 2008
Eravamo io, Fidel, Compay Segundo, Paco Peña...
Cuba ya llegamos!!


Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l'importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, solo, non vale nulla. Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa in qualunque parte del mondo. È la qualità più bella di un rivoluzionario.
E.G. detto il CHE ai figli
mercoledì 9 luglio 2008
Germoglio
Sempre tenendo a mente cosa è importante e gratificante, porto a casa piccole soddisfazioni!
Oggi di quel giorno che dovevo scrivere, ero contenta, avevo fatto un buon lavoro e me lo sono sentita dire!! Adesso ogni tanto mi capita e, che volete, fa bene! Si ricomincia a pensare, ci si mette in gioco e ci si dà da fare.. a volte è faticoso, ma a volte per niente... e comunque è molto meglio!
Tante nuove occasioni e tanta gente strana mi sta capitando.. un tipo interessante, anche se chi è geloso non ci crede, è il padre di quella che suona tra le mani di Lou Reed!
http://www.lpalmeri.it/
Oggi di quel giorno che dovevo scrivere, ero contenta, avevo fatto un buon lavoro e me lo sono sentita dire!! Adesso ogni tanto mi capita e, che volete, fa bene! Si ricomincia a pensare, ci si mette in gioco e ci si dà da fare.. a volte è faticoso, ma a volte per niente... e comunque è molto meglio!Tante nuove occasioni e tanta gente strana mi sta capitando.. un tipo interessante, anche se chi è geloso non ci crede, è il padre di quella che suona tra le mani di Lou Reed!
http://www.lpalmeri.it/
E alla fine mi sono anche divertita!!
mercoledì 2 luglio 2008
On stage

Dopo tante repliche, dopo tante discussioni di gruppo, rifletto sul percorso fatto per trovare un personaggio, che aspettava la conclusione dello spettacolo per emozionarsi!
Adesso penso alla storia di una donna amareggiata, coraggiosa e arrabbiata, ma che non si ferma e va avanti.. da sola!
Io sono con lei, a cercare di interpretarla, perchè i momenti di sconforto prendono anche i più duri e la confusione di un figlio non voluto, soccombe di fronte all'amore materno che soffre la perdita e rende impotenti! Forse un mondo migliore non sarebbe riuscito a offriglierlo, ma l'avrebbe tenuto come una delicatissima piuma tra le sue mani!
Venerdì in piazza del Plebiscito!!
A cercare di nuovo sensazioni!
Un momento catartico..
La danza a volte parla da sola,
a volte non dice niente a chi la guarda..
a me emoziona sempre un po'!
Per adesso è andata! Al prossimo anno!
mercoledì 25 giugno 2008
Get Sick Soon
Salvata da lei!! In una giornata appiccicosa come quella di ieri e con i nervi suscettibili, esco di fretta, cerco attimi di spensieratezza. Testarda, sto per cedere, troppo suscettibile... torno a casa, anzi no, mi sforzo e mi concedo due passi nella nostra bellissima baia di Portonovo. Ecco di nuovo, un altro intoppo stava per rovinare il momento, ma un sorriso mi frega, non si cura del mio stato e mi si stampa in viso perchè quelle note erano l'unico rimedio! E allora si scende giù per i tornanti, finestrini tirati giù per prendere più vento possibile e, quella che doveva essere una breve passeggiatina per respirare un po' d'aria fresca, diventa una frittura di pesce e 2 bottiglie di vino sugli scogli a vedere il cielo che diventa scuro passando per decine di tonalità diverse!
E allora mi bastava così poco (se così si può definire questo piccolo paradiso di ciottoli bianchi disteso sotto le braccia di papà Conero!) per trovare pace. Ma come fanno quelli che il mare non ce l'hanno?? (scusa Stè)
Allora grazie a Hello Saferide e al mio amichetto Danco, instacabile ricercatore di perle!
E allora mi bastava così poco (se così si può definire questo piccolo paradiso di ciottoli bianchi disteso sotto le braccia di papà Conero!) per trovare pace. Ma come fanno quelli che il mare non ce l'hanno?? (scusa Stè)
Allora grazie a Hello Saferide e al mio amichetto Danco, instacabile ricercatore di perle!
giovedì 19 giugno 2008
venerdì 13 giugno 2008
Scarti.. per Incursioni in città
L’essere umano da sempre lotta per la conquista dello spazio, ricavandosi nicchie per la propria sopravvivenza o cercando di appropriarsi di sconfinate zone per dimostrare ed esercitare la sua potenza e grandezza. Un desiderio naturale quindi, quello di possedere un proprio luogo, ma che ha subíto nel tempo radicali trasformazioni.
Lo spazio, concetto primitivo difficile da definire, ha mutato le sue caratteristiche e di conseguenza l’essere umano il suo rapporto con esso: da nomade alla ricerca di risorse e fonti di vita, l’uomo ri-diventa mobile per una sua impossibilità o incapacità di stabilire relazioni durature con i luoghi e gli oggetti. In questo preciso momento storico infatti gli uomini vivono con leggi dettate da precarietà assoluta che solo in prima istanza riguarda l’aspetto lavorativo: il quotidiano infatti è pervaso da questa condizione, l’instabilità influenza il modus vivendi delle attuali generazioni e probabilmente ancor più delle future. Il senso stesso di proprietà oggi diventa labile, l’attaccamento agli oggetti cambia prospettiva: con desideri continuamente sollecitati, soddisfatti e di nuovo sollecitati, tendiamo alla provvisorietà dell’esigenze e abbiamo continuamente bisogno di cambiamento e stimoli.
Sul livello macro-sociale si riflettono gli stessi mutamenti delle trasformazioni individuali: gli assetti urbani evolvono rapidamente, sottraendosi al nostro controllo. Così, mentre i centri storici non vengono vissuti per diventare musei a cielo aperto, le strade si riempiono di baraccopoli, senza tetto e i piani regolatori sono disattesi da crescite disordinate e dalla dispersione di eccessive quantità di rifiuti. Al contempo, l’epoca post-moderna ha generato i nonluoghi, spazi che non permettono lo sviluppo di identità individuali, che non permettono l’intessersi di relazioni interpersonali e caratterizzati dalla circolazione accelerata. Milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione e le differenze culturali vengono massificate in un melting-pot che soffoca il ruolo personale e alimenta l’omogeneizzazione. Le persone transitano nei luoghi ma nessuno vi abita.
Ma lo spazio è nostro e dobbiamo riprendercelo, accogliere e comprendere la mobilità senza segregazioni o isolamenti. Per uscire dall’anonimato, dagli stereotipi e dalla disindividualizzazione proponiamo un recupero della propria identità attraverso la riconquista degli spazi, anche in risposta al desiderio di movimento.
http://www.amatmarche.net/index.php/ANCONA-PRIMAVERASCENA.html
Lo spazio, concetto primitivo difficile da definire, ha mutato le sue caratteristiche e di conseguenza l’essere umano il suo rapporto con esso: da nomade alla ricerca di risorse e fonti di vita, l’uomo ri-diventa mobile per una sua impossibilità o incapacità di stabilire relazioni durature con i luoghi e gli oggetti. In questo preciso momento storico infatti gli uomini vivono con leggi dettate da precarietà assoluta che solo in prima istanza riguarda l’aspetto lavorativo: il quotidiano infatti è pervaso da questa condizione, l’instabilità influenza il modus vivendi delle attuali generazioni e probabilmente ancor più delle future. Il senso stesso di proprietà oggi diventa labile, l’attaccamento agli oggetti cambia prospettiva: con desideri continuamente sollecitati, soddisfatti e di nuovo sollecitati, tendiamo alla provvisorietà dell’esigenze e abbiamo continuamente bisogno di cambiamento e stimoli.
Sul livello macro-sociale si riflettono gli stessi mutamenti delle trasformazioni individuali: gli assetti urbani evolvono rapidamente, sottraendosi al nostro controllo. Così, mentre i centri storici non vengono vissuti per diventare musei a cielo aperto, le strade si riempiono di baraccopoli, senza tetto e i piani regolatori sono disattesi da crescite disordinate e dalla dispersione di eccessive quantità di rifiuti. Al contempo, l’epoca post-moderna ha generato i nonluoghi, spazi che non permettono lo sviluppo di identità individuali, che non permettono l’intessersi di relazioni interpersonali e caratterizzati dalla circolazione accelerata. Milioni di individualità si incrociano senza entrare in relazione e le differenze culturali vengono massificate in un melting-pot che soffoca il ruolo personale e alimenta l’omogeneizzazione. Le persone transitano nei luoghi ma nessuno vi abita.
Ma lo spazio è nostro e dobbiamo riprendercelo, accogliere e comprendere la mobilità senza segregazioni o isolamenti. Per uscire dall’anonimato, dagli stereotipi e dalla disindividualizzazione proponiamo un recupero della propria identità attraverso la riconquista degli spazi, anche in risposta al desiderio di movimento.
http://www.amatmarche.net/index.php/ANCONA-PRIMAVERASCENA.html
mercoledì 4 giugno 2008
Pennabellissimo!!
Mi ci voleva proprio un fine settimana così!
Per un motivo o per un altro il festival degli artisti di strada di Pennabilli mi era sempre sfuggito, ma finalmente quest'anno ce l'ho fatta!! Mi mancava da un po' divertirmi così...
Avevo voglia di un clima disteso, allegro e spensierato dove i colori si mischiano e i suoni confondono! L'aria serena di bambini e vecchi che giocano insieme e ballano anche se è la prima volta che si vedono! E poi quelli che si improvvisano giocolieri e le risate forti, di piccoli e non, li incitano a continuare.
Non importa se poi alle 5 di mattina riesci, dopo aver raggiu
nto la tenda, ad entrare nel sacco a pelo e sei sfinito, e alle 9 il sole bussa e tu fai finta di ignorarlo per tre volte, chè però poi alla fine ti devi proprio alzare! In macchina si sta più freschi e magari si riesce a riposare un po' anche lì. Ma si ricomincia presto a curiosare tra bancarelle e viuzze con il fervore di chi si prepara a volteggiare, giocolare, saltare o suonare...
Complimenti all'organizzazione, carinissimo il paesino e il panorama che regala, bravissimi gli artisti e piacevole incontrare facce note ma diverse in mezzo a una festa così.

Chi merita la corona d'alloro sono loro, i Riciclato Circo Musicale che hanno coinvolto tutti e, a detta di Simone, hanno svernigiato!! Simo... c'hai ragiò!
E grazie a chi fa del mio sorriso una ragione di vita!
Avevo voglia di un clima disteso, allegro e spensierato dove i colori si mischiano e i suoni confondono! L'aria serena di bambini e vecchi che giocano insieme e ballano anche se è la prima volta che si vedono! E poi quelli che si improvvisano giocolieri e le risate forti, di piccoli e non, li incitano a continuare.
Non importa se poi alle 5 di mattina riesci, dopo aver raggiu
Complimenti all'organizzazione, carinissimo il paesino e il panorama che regala, bravissimi gli artisti e piacevole incontrare facce note ma diverse in mezzo a una festa così.
Chi merita la corona d'alloro sono loro, i Riciclato Circo Musicale che hanno coinvolto tutti e, a detta di Simone, hanno svernigiato!! Simo... c'hai ragiò!
E grazie a chi fa del mio sorriso una ragione di vita!
martedì 27 maggio 2008
Sarà che oggi è una giornata un po' nervosa...
Stupende pagine da sfogliare per stupendi fotogrammi da proiettare.. e allora tanto di cappello a questo cinema italiano che torna a sognare grazie all'abile mano di Saviano e all'occhio attento di Garrone. Grazie davvero perchè, anche se non l'ho ancora visto, sarà sicuramente un bel film.
Però un dubbio mi viene.. e che palle.. e lo so.. però..
Sarà che, come con l'interesse mediatico dei rifiuti napoletani sotto elezioni, c'è qualcuno a cui fa comodo calcare su certi argomenti e abusa del bravo artista (quale che sia la sua arte)?? Penso sempre ad una fatidica Industria Culturale, che alla fine diventa portavoce di un pensiero comune.. o sarà forse viceversa?
Non so, dubito di un'Italia che vive un clima diffamante, forse solo apparentemente peggiore rispetto a quello del precedente governo.. però lo si vede più spudorato!
E penso ad un intero TG che mi sono autoinflitta (peggio per me, lo so). Il leit motiv delle notizie era, non tanto la repressione messa in atto grazie a forze nostalgiche (che quella ce l'avevano promessa e grazie), quanto la apparente - spero - compiacenza della gente nei confronti di chi di questo stato una gabbia sta facendo (citaz.). Si comincia con momenti di giubilo nel vedere sfilare apetti stracolmi di malcapitati rumeni, si continua con la caccia alle streghe, nascoste tra cespugli, che sfuggono più che ai carabinieri, agli insulti di chi li definisce delle bestie...i transessuali... c'è da chiedersi cosa sottraggono queste persone alla nostra libertà, e soprattutto perchè la rabbia in Italia si incanala sempre nella direzione sbagliata, verso il debole e mai verso dove c'è da alzare la voce?? E poi Napoli, discarica italiana..ma tanto Napoli è lontana, e i cassonetti sono i loro.
E va bene, passino certi messaggi, costruiscano i loro servizi ad hoc, con montaggi da mago Merlino, ma non voglio sentire che ci si giustifica davanti al governo spagnolo, dicendo che loro rappresentano il volere degli italiani..e quindi anche il mio!
Eh cavolo, io mi vergogno pure un po'!!!
Ma poi ci penso.. forse è vero che vogliamo questo, le nostre coscienze, zitte zitte, si sentono alleggerite di tanto sporco, senza dover imbrattare le proprie mani..
Però un dubbio mi viene.. e che palle.. e lo so.. però..
Sarà che, come con l'interesse mediatico dei rifiuti napoletani sotto elezioni, c'è qualcuno a cui fa comodo calcare su certi argomenti e abusa del bravo artista (quale che sia la sua arte)?? Penso sempre ad una fatidica Industria Culturale, che alla fine diventa portavoce di un pensiero comune.. o sarà forse viceversa?
Non so, dubito di un'Italia che vive un clima diffamante, forse solo apparentemente peggiore rispetto a quello del precedente governo.. però lo si vede più spudorato!
E penso ad un intero TG che mi sono autoinflitta (peggio per me, lo so). Il leit motiv delle notizie era, non tanto la repressione messa in atto grazie a forze nostalgiche (che quella ce l'avevano promessa e grazie), quanto la apparente - spero - compiacenza della gente nei confronti di chi di questo stato una gabbia sta facendo (citaz.). Si comincia con momenti di giubilo nel vedere sfilare apetti stracolmi di malcapitati rumeni, si continua con la caccia alle streghe, nascoste tra cespugli, che sfuggono più che ai carabinieri, agli insulti di chi li definisce delle bestie...i transessuali... c'è da chiedersi cosa sottraggono queste persone alla nostra libertà, e soprattutto perchè la rabbia in Italia si incanala sempre nella direzione sbagliata, verso il debole e mai verso dove c'è da alzare la voce?? E poi Napoli, discarica italiana..ma tanto Napoli è lontana, e i cassonetti sono i loro.
E va bene, passino certi messaggi, costruiscano i loro servizi ad hoc, con montaggi da mago Merlino, ma non voglio sentire che ci si giustifica davanti al governo spagnolo, dicendo che loro rappresentano il volere degli italiani..e quindi anche il mio!
Eh cavolo, io mi vergogno pure un po'!!!
Ma poi ci penso.. forse è vero che vogliamo questo, le nostre coscienze, zitte zitte, si sentono alleggerite di tanto sporco, senza dover imbrattare le proprie mani..
mercoledì 21 maggio 2008
L'alfa e l'omega

Avevo sentito che l'inizio è sempre difficile, la famosa prima volta.. serve un'introduzione, ma ogni cosa sembra eccesso di presunzione e potrebbe creare false aspettative.
Invece queste pagine serviranno solo a conservare tutto quello che ogni giorno mi viene scartato, tutto quello che il mio cervello non trattiene più e magari a diffondere qualche segnalazione interessante (da dare o da ricevere)!
A me il coraggio di farmi leggere!
Ma la fine???
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