giovedì 18 febbraio 2010

Molti ti guarderebbero strano!

Con i prossimi andremo a cena, al cinema, a fare passeggiate al mare, a bere caffè, a teatro e a qualche bel concerto. Faremo viaggi interessanti, progetti e costruiremo case. Berremo vino seduti su un divano e ascolteremo buona musica. Sarà molto bello.

Ma non ci saranno lucciole, stupide su un prato di notte, cancelli, bende, pisolini al sole, trattori, tetti in silenzio e tutto quello per cui ci vogliono fantasia, semplicità e due spiriti infantili che servono per apprezzare, stupirsi e giocare con la vita.

Ho capito che è poesia.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

hai capito che poesia!

E' bella come una promessa!
Mi sa che non ti avevo mai letta così.
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A.

Steffl ha detto...

smettere di credere alle poesie? come se io smettessi di correre.

LO ZIO BART ha detto...

che paura quel vecchietto..

la_stupida ha detto...

Ci credo sempre, ma tocca cambiare poesia!
Ci sono cose che, per funzionare, necessitano di due fantasie, altrimenti uno spirito da solo finirà per assuefarsi al "normale".
Molti non capirebbero e non farebbero, non sanno assecondare il fanciullino...! strana sì, ma è come piace a me!!