giovedì 7 gennaio 2010

Tute bianche e calze rosse

I figli dei Riciclato hanno puntellato una piazza di bianco, una piazza che invece era nera, gialla e forse verde. Chi vive le strade e riempie le piazze sono ancora una volta loro: gli extra, gli extra qualcosa. Come dice Alessandro, è bello rivedere corso Carlo Alberto, il Piano tutto, vivo, colorato e animato. Sentire una città vera, presente. E lo fanno loro anche in questa serata, la stessa in ogni angolo di mondo. La serata che chiude il vecchio per aprire il nuovo. Sconvolgente l’anno appena finito. Iniziato con il benessere e su una montagna dalle cui pendici sono scivolata giù in picchiata, ma, come in una rampa da skate, la rincorsa mi ha riportato sull’altra vetta. In questo altalenare, ho fatto in tempo a cambiare idea mille volte, sono stata due, una e per un po’ tre. Sono stata stesa, in piedi, saltellante. Ho caricato, scaricato e montato mobili che sono diventati fissi. Ho fatto cose e conosciuto gente, un sacco di gente se ci penso, e ho aperto la porta alle tante sfaccettature della vita. Ma devo ammettere che ci ho messo un po’. E oggi, in questa serata, vestita di bianco, correndo tra la gente, finisco sui cellulari di mezza striscia di Gaza, ma sono tutti felici e anche il vecchietto ride con noi. E suonano tutti, anche il primo cittadino, capotrenino, divertito almeno quanto noi. Ma questo è merito loro, i Riciclato Circo Musicale che, ancora una volta hanno fatto ballare e suonare tutti! Altro che Rai 1!!!

http://www.youtube.com/watch?v=bhYJd9xJTPI&feature=player_embedded

2 commenti:

LO ZIO BART ha detto...

Mio zio lo sa, perché è stato lui a capovolgere la rampa. Dio se pesava quella rampa perché mio zio avrebbe voluto vedere solo sorrisi. Però l'importante è che ogni anno arrivi gennaio. Puntuale.

Steffl ha detto...

l'avevo mancato questo post. me ne basta uno alla settimana per sentirmi addosso un 11,5% della tua energia. :-)