domenica 10 gennaio 2010

Mis amigos... imaginarios?

Sconosciuto: persona non riconosciuta, non identificata.
E allora chi ti ha dato le mie chiavi? Chi ti ha dato il permesso di fare colazione a casa mia alle quattro del pomeriggio? Ah pure la doccia? No, ma allora tu non hai capito!!! Jack digli tu qualcosa! Va bene, allora facciamo entrare e uscire tutti quello che vogliono. Il primo sì, lo conosco da tanto e sa cucinare bene.
La confidenza che non muore. Poi mi fa ridere anche se è diventato serio e sa aggiustare le cose. Mi porta su un piatto d'argento, è molto buono. Di lui, che in un paese straniero ha fatto di me ciò che sono ora, anche se passato molto, non mi sono mai scordata. Preziosa presenza! Pure il secondo può entrare! Mi capisce quando scherzo, mi legge nel pensiero, anche lui mi fa ridere. Ho un profondo rispetto verso di lui, come mai verso nessun altro, e molta stima. Da quando si è perso, non vado più al cinema. Anche il terzo è benvenuto. Lo conosco da meno del primo ma da più del secondo. Lui è cervello, è cultura e profonda sensibilità. Risolve gli intrecci della mia psiche e infonde sicurezza. Il ragazzo del sud è stato grande amico, ma si è trasferito. Lui entrava e usciva come voleva. C'era molta fiducia. Ora mi scrive e mi fa sempre un sacco di regali. Accomodati. Il riccio lo conosco da pochissimo, ma è gentile e scrive favole, dice Yle. Avanti, puoi entrare... un giorno. Quest'altro ha provato a entrare una sera, ma era tardi e non ha insistito. Potrei farlo passare... anche se giochiamo una volta a settimana da poco tempo, perchè gli piace fare un sacco di cose, e scrive, riprende, scatta. Lo fa davvero, non ne parla e basta. Gli ho promesso che mi farò crescere le ali entro la primavera. Poi c'è l'amico strano, è razionale e rigoroso, ma anche lui mi fa ridere qualche volta, anche se quando parla di cultura, io devo portare il caffè. Ce n'è uno poi che mi spettina, mi sorregge la mano e mi insegna a darle peso. Lui è entrato sì, ma dalla finestra, con una bottiglia in mano. Lui è la passione ma va a briglie sciolte. Un altro non chiede di entrare, ma mi vuol portar fuori e non ci crede se dico che non ce la faccio proprio. Ah ecco, lui dice di conoscermi da tanto, ma in realtà non ci siamo mai parlati! E quest'altro? Quest'altro è bravo, gli piacciono i bambini, ha appena vinto un premio, ma dice che avrebbe preferito il mio! Potrei farlo entrare per parlarci ancora, lo conosco da tanto, mi posso fidare. Incredibile è lui, che mi fa ballare, mi canta le canzoni di Fendano Fenno e mi trapana i muri di casa.
Io adesso ho voglia di portare fuori il cane con Michela e congelarmi al freddo per motivi validissimi come dire cazzate di notte con Yle anche se il giorno dopo devo andare a lavorare. Oppure inizio ad ascoltare i consigli degli amici e a pensarci veramente!

6 commenti:

AfaldeLargheSullascaToLa ha detto...

Il ragazzo del sud è stato un grande cretino (non in senso lato) immaginario!

la_stupida ha detto...

tsè!! e che ne sai tu? i cretini immaginari non esistono, il mio è un giardino di sole pietre preziose!

AfaldeLargheSullascaToLa ha detto...

Rettifico :

Dopo una attenta analisi il ragazzo del sud non è un cretino...no no...è semplicemente innamorato.

Anonimo ha detto...

E' possibile che un cappello voli da te in una fredda giornata di vento freddo solo per 10 euro?

Anonimo ha detto...

"Ce n'è uno poi che mi spettina, mi sorregge la mano e mi insegna a darle peso. Lui è entrato sì, ma dalla finestra, con una bottiglia in mano. Lui è la passione ma va a briglie sciolte."
- ed è questo il mio preferito..
L.

la_stupida ha detto...

è molto probabile che ci siano possibilità che non ho mai vagliato attentamente!