mercoledì 27 maggio 2009

per te

In piedi davanti ad un vetro che neanche gli occhi possono attraversare. Ad aspettare. Ad aspettare un risveglio che non sai se arriverà e se lo farà, come sarà?
Il solo immaginare il vuoto e la morte dentro che ti hanno distrutto, mi lucida gli occhi e mi fa contorcere come un sottile foglio di plastica che brucia!
Sfiorare per un istante l'idea della perdita definitiva, la paura vera, i rimpianti, le domande irrisolte, i ricordi, le immagini riportate e tu che non lo puoi vedere, toccare, sentire! Il desiderio di sciogliersi perchè magari liquefatta puoi passare al di là del vetro per stargli vicino!

Ancora una volta posso solo immaginare dai tuoi ora possibili racconti il sollievo, la gioia e le lacrime di una felicità incontenibile quando ha ricominciato a sorridere! E giurarvi amore eterno, farvi promesse a lungo termine, non voler rimandare più niente a un domani che avete rischiato di non avere. Ma per fortuna è tornata la luce e ora c'è tutto il tempo per ricominciare, con le nuove consapevolezze che la tragedia sfiorata vi ha dato, con la nuova capacità di dar valore alle cose e con una voglia di non perdersi più, mai più!

Ti abbraccio forte!

2 commenti:

Verina Verona Verruca Vetrina Vetronica ha detto...

mi sa che l'ho trovato il post 'dedicato' vero?..........noi stasera abbiamo parlato fino alle 22.45 alla luna..ci mancavi tu!

la_stupida ha detto...

eh sì è proprio questo il post! mi siete mancateeeee