venerdì 27 gennaio 2012

Quasi zero

Ho scoperto che della zucca non si butta via niente.
Le nonne di Tommi e Carmelo dicono che le zucche sono cibo per maiali. Io invece li ho convinti che come la fai, la fai, la zucca è tutta buona.
Divertente la rete da ping pong portatile, da lacrime il dvd PJ20, elegante il decanter, troppo stretti i jeans, caldo il cappellino, maneggevole lo shaker. Sì... ma il regalo più utile che abbia mai fatto, sembra sia il libro di cucina del futuro. Il libro degli scarti in cucina, dei consigli per un impatto [quasi] zero!
Fino ad oggi ne sono venute fuori ottime chips con bucce di patate, caramelle di scorze d'arancio e cioccolato, e tutto l'immaginabile con la cucurbitacea appunto.
La mia zucchetta viene da coltivatori bio. Me l'ha portata Sabri. Ne abbiamo fatto una vellutata morbida. Pare sia piaciuta anche a Paolo.
Poi con il resto è appena stata sfornata la parmigiana di bucce di carote e di zucche, dai filamenti sono venute croccanti decorazioni e i semi sono diventati becche. Adesso però mi tocca andare allo stadio!!

5 commenti:

te movi be' ha detto...

anche questo è na bomba
http://cucinaeco.wordpress.com/2011/10/03/cucinare-in-lavastoviglie-finalmente-in-libreria/

la_stupida ha detto...

sì sì avevo letto, è la stessa tipa...
pensa che mi ero immaginata che, dopo il lavaggio, dovevi aprire al volo la lavastoviglie e acchiappare più vapore possibile dentro un sacchetto per poterci poi cucinare!!

Stefano Barbaria ha detto...

per una volta ho quasi capito cosa hai scritto...

veronica ha detto...

Carino il post ho un languorino ora che non ti dico.
Comunque il top è il comento di questo Stefano qui sopra! so svenuta!

la_stupida ha detto...

veronicaaaaaaa!!!

smettetela di ridere!!