giovedì 14 aprile 2011

Grazie per la sorpresa, ottimo inizio!

Quanto ci si mette ad accettare l'invadenza della nudità? E tutti quegli odori che ti si attaccano addosso? Quanto siamo disposti alla condivisione carnale senza cadere nell'imbarazzo, mascherato da sonore risate, anche se il nudo è solo sotto forma estetica? Quand'è che la provocazione diventa sentimento?
I genitali offerti a pochi centimetri, senza pudore, glutei tonicissimi che, nonostante la loro perfezione, non invitano all'erotismo ma al timore o, in certi casi, al ribrezzo. Non c'è però volgarità gratuita in quei peni che dondolano sui visi degli spettatori. La danza è la perfetta e sincronica ciliegina sulla torta...
I corpi sempre meno reali, diventano sempre meno persone in cambio di figure, immagini e sensazioni, più forti ma meno aggressive, molta sessualità e ironia, un tuffo nella solitudine e, dopo tanta violenza, nella tenerezza, così intensa e così fugace!

2 commenti:

MiSc ha detto...

Halo!
Halo-Halo...eheh!

silvia.paperblog ha detto...

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