domenica 13 marzo 2011

Cos'è (il) successo poi?

Sentire il profumo di rose, primule e mimose che invade casa.
Vedere l'emozione nei suoi occhi e sentire il calore nella sua voce entusiasta ed orgogliosa, prima dell'abbraccio.
Ascoltare le persone che mi hanno portato su un palco la prima volta, mentre mi dicono con gli accenti dell'Italia del sud, che non vedevano più me, ma solo il mio personaggio!
Leggere con occhi annebbiati i messaggi di chi si è commosso.
Prendermi qualche ora da passare con la mia maestra, chiuse dentro una piscina, io e lei, a nuotare e ad imparare a farlo bene! Solo noi e tanta acqua. Per sfogare e per smaltire la stanchezza e l'adrenalina con altra stanchezza fortificante... e per ringraziarla in silenzio di quelle belle quanto inaspettate parole dette da un grande capo e una grande amica!
Grazie a lei il soffitto si sgretola con un colpo di tacco!

2 commenti:

SBILIX ha detto...

d'ora in poi sarà la nostra via di fuga....
glu glu glu.... e nessuno ci troverà!

la_stupida ha detto...

cuffiette e occhialini... e chi ci riconosce!!!