venerdì 18 febbraio 2011

Candele, ninfee o sindrome di Stendhal?

« Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da lì, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere. »

2 commenti:

ila ha detto...

"Tutti discutono la mia arte e affermano di comprenderla, come se fosse necessario comprendere, quando invece basta amare".

Non aggiungo altro.

Steffl ha detto...

io aggiungo che mi sento davvero ignorante.