lunedì 6 aprile 2009
martedì 31 marzo 2009
il venerdì dei regali
Il giovedì sera era finito con una parola di troppo e non mi ero svegliata proprio proprio bene..
Ma era una giornata intensa quella che mi si prospettava davanti!! e allora si parte!! Gualdo è un paesino ricchissimo di tradizioni artigianali e magari è un caso, ma le persone che ho incontrato io, ce l'avevano proprio come missione, un amore verso la cultura e le proprie origini.
Foto consumate, ricordi, famiglia, macerie e 100 anni di odore di argilla...
Sarà stato l'umore del momento, ma proprio mi stavo commuovendo e non mi riuscivo a trattenere... poi un dono... un pegno d'amore del '500, che sa di vero! e un messaggio anche...
ma è un mazzo di fiori recapitato proprio in un giorno che non sono in studio, che mi tiene con il fiato in sospeso fino a sera.. quando finalmente leggo le parole e le attenzioni spontanee e non implorate, quelle che non ricordavo più...
Non capisco bene se e perchè lo merito, non conosco lo scopo, ma i gesti inattesi di questo venerdì e il sostegno in questo periodo confuso, mi riempiono di serenità anche se scappo, mi allontano, non voglio e non lo dico mai!
Ma era una giornata intensa quella che mi si prospettava davanti!! e allora si parte!! Gualdo è un paesino ricchissimo di tradizioni artigianali e magari è un caso, ma le persone che ho incontrato io, ce l'avevano proprio come missione, un amore verso la cultura e le proprie origini.
Foto consumate, ricordi, famiglia, macerie e 100 anni di odore di argilla...
Sarà stato l'umore del momento, ma proprio mi stavo commuovendo e non mi riuscivo a trattenere... poi un dono... un pegno d'amore del '500, che sa di vero! e un messaggio anche...
ma è un mazzo di fiori recapitato proprio in un giorno che non sono in studio, che mi tiene con il fiato in sospeso fino a sera.. quando finalmente leggo le parole e le attenzioni spontanee e non implorate, quelle che non ricordavo più...
Non capisco bene se e perchè lo merito, non conosco lo scopo, ma i gesti inattesi di questo venerdì e il sostegno in questo periodo confuso, mi riempiono di serenità anche se scappo, mi allontano, non voglio e non lo dico mai!
lunedì 30 marzo 2009
affinità onirica
Michi, mio prode direttore d’orchestra, stanotte mi ha fermato la polizia.. mi fermavano perchè dicevano che ero un pericolo e mi facevano le foto alle ginocchia perchè avevo i lividi, chiari segni del mio essere facinorosa... "ma i lividi sono già gialli/verdi, non possono essere recenti.."
"Anna paga la multa e fai la brava" è la voce preoccupata di mio padre.. " e lascia perdere""ma non ho rotto io il cancello!! non è giusto!!! Siete dei buffoni"
Io ti difenderò, vengo con te e gli facciamo vedere chi siamo!!!
...
Nella notte di qualcun altro, qualcuno che non vedo da anni:
"piccolì, perchè mi vieni in sogno con gli occhi lucidi? tutto bene?"
...
No, sono un po’ stufa a volte, a dire il vero…
"Anna paga la multa e fai la brava" è la voce preoccupata di mio padre.. " e lascia perdere""ma non ho rotto io il cancello!! non è giusto!!! Siete dei buffoni"
Io ti difenderò, vengo con te e gli facciamo vedere chi siamo!!!
...
Nella notte di qualcun altro, qualcuno che non vedo da anni:
"piccolì, perchè mi vieni in sogno con gli occhi lucidi? tutto bene?"
...
No, sono un po’ stufa a volte, a dire il vero…
sabato 28 marzo 2009
buco o scaccio?
I chiodi.. con i chiodi proprio non ce la faccio.. mi sembrano una cosa troppo definitiva!

venerdì 27 marzo 2009
In pace
Qualcuno ti accarezza la testa, ti stringe la mano e … un bel giorno ti sussurra a tradimento: “Sono in dolce attesa”. Non rimane che vagare nel bosco: niente domande, niente risposte, lì dentro c’è la pace che hai sempre sognato. E a casa ti aspetta l’unica persona che ti fa cambiare idea senza drammi, che ti fa ridere e piangere senza vergogna. È il dono della vita la contrario: non sei tu che li fai nascere, sono loro che ti danno la vita. Ecco perché sorrideva il tuo vecchio. Non era per finta.
lunedì 23 marzo 2009
sogno di una notte di inizio primavera
E anche questa settimana è passata, tra il primo ospite ufficiale e le sue confessioni di una vita.. tra i lividi, segno tangibile di uno sforzo che spero verrà premiato, tra le notti passate con un'amica a ragionare per trovare la soluzione estetica migliore, tra i vivai e le begonie (cazz erano gerbere), tra le visite inattese di un vecchio amico che forse ha saputo e vuole assicurarsi che tu stia bene...è corsa veloce la mia settimana, che poi è arrivata alla fine! E la fine sono il sabato e la domenica.. Ausencia e specchi per le contorsioni, ma poi mi rifugio in un mondo protetto.. credo!Sono a mio agio in uno spazio affollato di memorie ma che non richiede e non pretende dal mio passato!! eh sì, davvero sto bene, un po' intontita forse, ma tranquilla.. è che se poi ti abbandoni un po', rimani in balia di un destino di cui sei tu stesso l’artefice! E il tuo cervello rivestito di amianto, lascia posto a cosa.. non lo sai..
Se per una notte non riesci a dormire, osservi.. prima o poi arriva il mattino e non c’è più il buio a proteggere lo sguardo.. e cmq, ridico thanks, perché lì in mezzo, per un attimo, mi sono sentita bene!
Se per una notte non riesci a dormire, osservi.. prima o poi arriva il mattino e non c’è più il buio a proteggere lo sguardo.. e cmq, ridico thanks, perché lì in mezzo, per un attimo, mi sono sentita bene!
lunedì 16 marzo 2009
come ero prima...
Allora è vero che cambiare aria fa bene? Direi di sì.. un fine settimana di vento fresco e buono, tra vecchi ricordi sì, ma con prospettive nuove e con i rapporti veri che si rafforzano intorno a me per convincermi a lasciar andare quello che non sa più darmi niente..
Cene, colazioni, pranzi, passeggiate e fiori per colorare e riscaldare un po’ le membra stanche di una lotta senza scopo e per addolcire il sorriso vero, quello spontaneo di quando ti senti leggera.
È lo sguardo che si appoggia sulla finestra/quadro che a volte ti frega, perché ti ricordi che altri si sarebbero meravigliati come te nel vedere un albero artisticamente piegato dal vento.. ma quella capacità di stupirsi è stata sostituita da una fredda rigidità, ed è solo buio, mascherato da un’emulazione obamiana!
E allora grazie a voi che c’eravate e ci siete, fino al prossimo bucolico pranzo di benvenuto alla primavera, per rifugiarmi ancora una volta in quel posto remoto a raccontare fiabe!

Quale conclusione migliore per un fine settimana così, terminato con un arrotolamento sul divano, cullata da dolci note e da una mano calda che ti copre come una carezza…
Cene, colazioni, pranzi, passeggiate e fiori per colorare e riscaldare un po’ le membra stanche di una lotta senza scopo e per addolcire il sorriso vero, quello spontaneo di quando ti senti leggera.
È lo sguardo che si appoggia sulla finestra/quadro che a volte ti frega, perché ti ricordi che altri si sarebbero meravigliati come te nel vedere un albero artisticamente piegato dal vento.. ma quella capacità di stupirsi è stata sostituita da una fredda rigidità, ed è solo buio, mascherato da un’emulazione obamiana!
E allora grazie a voi che c’eravate e ci siete, fino al prossimo bucolico pranzo di benvenuto alla primavera, per rifugiarmi ancora una volta in quel posto remoto a raccontare fiabe!

Quale conclusione migliore per un fine settimana così, terminato con un arrotolamento sul divano, cullata da dolci note e da una mano calda che ti copre come una carezza…
sabato 14 marzo 2009
cosa vuoi di più dalla vita...
lunedì 9 marzo 2009
colorato e a falde larghe!!
Che strana settimana io e Ilmiocappello… mi ha portato una ventata di freschezza e mi ha fatto sorridere. L’ho portato sempre in testa, Ilmiocappello. A volte è impertinente e impulsivo, cerco di calcarlo meglio allora, ma tanto non ci riesco, Ilmiocappello fa come gli pare!
Una bizzarra compagnia che mi trascina e mi distrae, breve e intensa evasione. Mi piace perché si adatta, è elegante ma anche sportivo, galante in un castello ma semplice e vero per strada.
La settimana con Ilmiocappello si è conclusa in un pomeriggio di gioco, per le ultime ore di spensieratezza, ed è bastato un sorriso per conquistarli tutti... con Ilmiocappello.
Ora la settimana è finita e Ilmiocappello torna nell’armadio perché è lì che deve stare, ben riposto. Lo potrò guardare qualche volta, e ricordarlo con un sorriso.. dico thanx… perché lui proprio l’inglese non lo sa! :)
Una bizzarra compagnia che mi trascina e mi distrae, breve e intensa evasione. Mi piace perché si adatta, è elegante ma anche sportivo, galante in un castello ma semplice e vero per strada.
La settimana con Ilmiocappello si è conclusa in un pomeriggio di gioco, per le ultime ore di spensieratezza, ed è bastato un sorriso per conquistarli tutti... con Ilmiocappello.
Ora la settimana è finita e Ilmiocappello torna nell’armadio perché è lì che deve stare, ben riposto. Lo potrò guardare qualche volta, e ricordarlo con un sorriso.. dico thanx… perché lui proprio l’inglese non lo sa! :)
lunedì 2 marzo 2009
te la posso dire una cosa??
“Paride sono io. Io e mio fratello siamo identici come due gocce d’acqua con l’unica differenza che io cammino e lui no. Io sono il corpo e mio fratello è la mente, io mangio e Iacopo si sazia, io dormo e mio fratello sogna…Quanti scherzi abbiamo fatto e tutti ci cascavano: ci scambiavamo i nomi e nessuno poteva distinguerci, tranne la mamma che puniva solo me. Tutto ho messo in equilibrio per dimostrarglielo: gli stuzzicadenti, le posate, l’ombrello di papà, lo scopettino del cesso, i nostri spazzolini da denti e infine le scope, tutto tranne lui che era il più facile, che tutti i cristiani stanno in piedi, ma lui mi ha fatto penare! Per lui sono diventato un ricercatore di baricentri”.niente lacrime, nè debolezze, ma ammirazione per la resa di un tema molto delicato e stupore: ho visto davvero due corpi in simbiosi, ho visto un corpo che non c'era, ho visto un uomo senza gambe! bravissimo semplicemente!!!
e io lo prendo come consiglio: rimetto tutto in equilibrio, subito!
http://www.emmadante.it/ilfestino.html
giovedì 26 febbraio 2009
quando due opinioni non si incontreranno mai!
lunedì 16 febbraio 2009
Vilipendio!
venerdì 13 febbraio 2009
oggi e tutto l'anno!!

Buone abitudini per il 13 febbraio (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici 3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria 4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 13 febbraio alle ore 18.00!
venerdì 6 febbraio 2009
Gus Van Sant subit!
C’è chi dice che un bello spettacolo si ha quando le persone escono dal teatro con il desiderio di raccontarne almeno una scena a qualcuno. Adesso ho proprio voglia di raccontare questo film!
Milk è la storia della rivendicazione dei diritti civili agli omosessuali di San Francisco.
Dal punto registico è perfetto, ci sono pezzi con immagini degli anni 70 montate tra le scene con i
protagonisti, e altre riprese trattate come fossero documentari televisivi invecchiati e claustrofobici di manifestazioni di piazza con il popolo in rivolta!!
Divina Sean interpreta magistralmente la parte del gay, senza eccessi da stereotipo ma con quell’atteggiamento effeminato che un grande attore riesce a rendere solo con un dolce sorriso e con un ripetuto gesto della mano. Gli perdono (scusate la presunzione) anche l’atteggiamento un po’ paternalistico e da predicatore perché è in campagna elettorale ed è funzionale alla storia…
La ricostruzione di quegli anni è molto realistica e vera. E soprattutto è di estrema attualità l’argomento minoranze e l’accanirsi contro le stesse, di frange bigotte della popolazione che, convinte di essere nel giusto e di farlo in nome di una verità e di un dio misericordioso, coprono di vergogna e disprezzo un uomo per le sue preferenze sessuali!
Un altro di quei mille atteggiamenti inquisitori di cui la nostra storia è puntellata e che ritornano anche oggi con i casi di presunta eutanasia di questi giorni a una persona che, per profondo rispetto, non voglio neanche nominare!
Neo del film, e concludo, gli unici due spettatori uomini, che ci hanno graziato andando via a metà tempo, che ad ogni bacio tra uomini, ripetevano “che schifo questo film”, a dimostrazione che i sacrifici di Milk sono stati vani per qualcuno e che la fobia dell’omosessuale è ancora viva tra uomini spaventati da una possibile minaccia al loro essere maschio!
Milk è la storia della rivendicazione dei diritti civili agli omosessuali di San Francisco.
Dal punto registico è perfetto, ci sono pezzi con immagini degli anni 70 montate tra le scene con i
protagonisti, e altre riprese trattate come fossero documentari televisivi invecchiati e claustrofobici di manifestazioni di piazza con il popolo in rivolta!!Divina Sean interpreta magistralmente la parte del gay, senza eccessi da stereotipo ma con quell’atteggiamento effeminato che un grande attore riesce a rendere solo con un dolce sorriso e con un ripetuto gesto della mano. Gli perdono (scusate la presunzione) anche l’atteggiamento un po’ paternalistico e da predicatore perché è in campagna elettorale ed è funzionale alla storia…
La ricostruzione di quegli anni è molto realistica e vera. E soprattutto è di estrema attualità l’argomento minoranze e l’accanirsi contro le stesse, di frange bigotte della popolazione che, convinte di essere nel giusto e di farlo in nome di una verità e di un dio misericordioso, coprono di vergogna e disprezzo un uomo per le sue preferenze sessuali!
Un altro di quei mille atteggiamenti inquisitori di cui la nostra storia è puntellata e che ritornano anche oggi con i casi di presunta eutanasia di questi giorni a una persona che, per profondo rispetto, non voglio neanche nominare!
Neo del film, e concludo, gli unici due spettatori uomini, che ci hanno graziato andando via a metà tempo, che ad ogni bacio tra uomini, ripetevano “che schifo questo film”, a dimostrazione che i sacrifici di Milk sono stati vani per qualcuno e che la fobia dell’omosessuale è ancora viva tra uomini spaventati da una possibile minaccia al loro essere maschio!
martedì 3 febbraio 2009
per fortuna che Schifani gli ha promesso un lavoro!!
Come si può fomentare il razzismo già acuto nel nostro paese Italia e fare improvvisamente marcia indietro quando casi eclatanti, impossibili da mettere a tacere, (che figura ci faremmo????) arrivano agli occhi di tutti?Caro Presidente, perché quando da giorni non vediamo altro che atti di linciaggio, sfoghi di masse inferocite, non hai detto alla nazione che non è proprio così, che la realtà è un tantino travisata?? Non te ne eri accorto, proprio tu, garante della nostra nazione? Adesso facciamo finta di indignarci davanti ad atti di violenza tanto strumentalizzati fino a ieri? I ragazzi che ridono, l'hanno imparato da voi!!!! Ci vogliamo lavare le coscienze adesso?
Sing Navte, il nostro amico indiano, una delle tante vittime di atteggiamenti xenofobi (negati tra l’altro da tristi facce verdi troppo viste nei TG), è doppiamente perseguitato dai suoi aggressori diretti e dagli sbeffeggiamenti di chi magari pensa che se lo meriti, che stia pagando per tutti gli stranieri “venuti da noi”. Alcuni (sempre i verdi di prima) propongono una sospensione di Schengen nei periodi di crisi, allora quasi quasi fanno bene gli inglesi a rimandarci a casa gli italiani (tutti mafiosi) ruba lavoro!!!
E va bè che siamo tutti arrabbiati, perdere il lavoro e non arrivare a fine mese spaventa chiunque, ma si può davvero pensare che se siamo in questa situazione è colpa del lavavetri rumeno, dell’operaio magrebino o dell’imbianchino senegalese? Ma la colpa della crisi non è forse da ricercarsi nelle truffe che banche, imprenditori, governi ladri ci regalano ciclicamente?? Va bè tutti discorsi triti e ritriti che non si possono più sentire!
Basta però, sono stufa del qualunquismo………
Sing Navte, il nostro amico indiano, una delle tante vittime di atteggiamenti xenofobi (negati tra l’altro da tristi facce verdi troppo viste nei TG), è doppiamente perseguitato dai suoi aggressori diretti e dagli sbeffeggiamenti di chi magari pensa che se lo meriti, che stia pagando per tutti gli stranieri “venuti da noi”. Alcuni (sempre i verdi di prima) propongono una sospensione di Schengen nei periodi di crisi, allora quasi quasi fanno bene gli inglesi a rimandarci a casa gli italiani (tutti mafiosi) ruba lavoro!!!
E va bè che siamo tutti arrabbiati, perdere il lavoro e non arrivare a fine mese spaventa chiunque, ma si può davvero pensare che se siamo in questa situazione è colpa del lavavetri rumeno, dell’operaio magrebino o dell’imbianchino senegalese? Ma la colpa della crisi non è forse da ricercarsi nelle truffe che banche, imprenditori, governi ladri ci regalano ciclicamente?? Va bè tutti discorsi triti e ritriti che non si possono più sentire!
Basta però, sono stufa del qualunquismo………
mercoledì 21 gennaio 2009
dovrei essere più leggera
sono successe già molte cose dall'inizio dell'anno, quasi tutte belle direi...
la notte di capodanno è stata allietata da una compagnia mossa dal buon umore e dalla voglia di divertirsi... e i risultati sono testimoniati su 100 pagine di facebbok pubblicate il giorno dopo!
i primi di gennaio, ancora in ferie, mi sono concessa una giornata sula neve; con me una brasiliana che, come me, per la prima volta andava in montagna... emozionate come bambine!
un'altra lunga giornata di relax, è trascorsa dentro un centro benessere tra saune, bagni turchi, percorsi kneipp, docce svedesi, tisane e idromassaggi!
poi anche le feste sono finite, ma ora il prossimo obiettivo è la mia nuova casetta! è pronta quasi... me lo sento dire da un po'... ma ora dovrebbe essere pronta davvero! e allora la stupida davvero dovrà uscire dal guscio e dimostrare a se stessa che ce la farà anche stavolta senza l'aiuto di nessuno!
e ci sono alcune cose da rivedere infatti, perchè si deve ricordare che ci sono presenze incostanti, che vanno e vengono, e allora dobbiamo decidere che sarà sempre una gioia averle accanto, ma non deve essere una delusione non trovarle quandi ti giri a cercarle! "... ma dell'amore non fatene un vincolo..." diceva qualcuno che ne sa più di me!
tutto sommato comunque un anno iniziato bene, ma oggi no!
sento l'aggressività di chi è stufo e vuole sentirsi capito, ma anche chi ha le paronie pretende di essere accettato così com'è... e se in genere la stupida è forte, oggi, senza il suo giudizio e con il dolore causato da un osso più duro di lei, sente il vuoto... e forse non solo in bocca!
la notte di capodanno è stata allietata da una compagnia mossa dal buon umore e dalla voglia di divertirsi... e i risultati sono testimoniati su 100 pagine di facebbok pubblicate il giorno dopo!
i primi di gennaio, ancora in ferie, mi sono concessa una giornata sula neve; con me una brasiliana che, come me, per la prima volta andava in montagna... emozionate come bambine!
un'altra lunga giornata di relax, è trascorsa dentro un centro benessere tra saune, bagni turchi, percorsi kneipp, docce svedesi, tisane e idromassaggi!
poi anche le feste sono finite, ma ora il prossimo obiettivo è la mia nuova casetta! è pronta quasi... me lo sento dire da un po'... ma ora dovrebbe essere pronta davvero! e allora la stupida davvero dovrà uscire dal guscio e dimostrare a se stessa che ce la farà anche stavolta senza l'aiuto di nessuno!
e ci sono alcune cose da rivedere infatti, perchè si deve ricordare che ci sono presenze incostanti, che vanno e vengono, e allora dobbiamo decidere che sarà sempre una gioia averle accanto, ma non deve essere una delusione non trovarle quandi ti giri a cercarle! "... ma dell'amore non fatene un vincolo..." diceva qualcuno che ne sa più di me!
tutto sommato comunque un anno iniziato bene, ma oggi no!
sento l'aggressività di chi è stufo e vuole sentirsi capito, ma anche chi ha le paronie pretende di essere accettato così com'è... e se in genere la stupida è forte, oggi, senza il suo giudizio e con il dolore causato da un osso più duro di lei, sente il vuoto... e forse non solo in bocca!
domenica 4 gennaio 2009
giovedì 25 dicembre 2008
mercoledì 10 dicembre 2008
l'altalena
La vostra gioia è il vostro dispiacere smascherato.
E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso, è stato sovente colmato dalle vostre lacrime.
E come potrebbe essere altrimenti?
Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere, tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa che è stata scottata nel forno del vasaio?
E il liuto che calma il vostro spirito non è forse il legno stesso scavato dai coltelli?
Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere.
Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia.
[Gioia e dolore] giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa, ricordatevi che l'altro giace addormentato sul vostro letto.
In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.
Quando il tesoriere vi solleva per pesare l'oro e l'argento, la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.
K.G.
E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso, è stato sovente colmato dalle vostre lacrime.
E come potrebbe essere altrimenti?
Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere, tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa che è stata scottata nel forno del vasaio?
E il liuto che calma il vostro spirito non è forse il legno stesso scavato dai coltelli?
Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere.
Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia.
[Gioia e dolore] giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa, ricordatevi che l'altro giace addormentato sul vostro letto.
In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.
Quando il tesoriere vi solleva per pesare l'oro e l'argento, la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.
K.G.
giovedì 4 dicembre 2008
è inverno!
È giusto imbarazzarsi delle ostentazioni dell’amore? E come stabilire quando i gesti sono spontanei o forzati? Tra le mura domestiche, appena svegli, milioni di baci sono leciti oppure neanche quelli? In una piazza gremita si possono accettare come sinceri o no? (occasioni frequenti e non comportamenti inusuali, direi!) E se fossero spontanei anche quelli in una stanza affollata ma chiusa, il rifiutarli sarebbe o no causa di un dispiacere? E se anche fossero effettive esagerazioni, in una complicità di coppia, che importa? non sarebbe bello assecondarle con ammiccante provocazione per divertirsi insieme?
il casale

Io sono fortunata, perchè quando ho voglia, posso sedermi in macchina, farmi qualche chilometro e trovarmi in un bellisimo casale, seduta davanti ad un camino, al cui fuoco si dischiudono le castagne e, mentre scaldo gli occhi alla luce delle fiamme, posso bere un bicchiere di vino!
Tutto questo è già bello di suo, ma io posso di più... io non sono sola, siedo con 2 amici che vedo poco, due carissimi amici però, persone speciali...! Mi piace concedermi un lungo pomeriggio a chiacchierare con loro per tanto tempo senza annoiarmi mai.. basta poco e ci capiamo!
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