mercoledì 21 gennaio 2009

dovrei essere più leggera

sono successe già molte cose dall'inizio dell'anno, quasi tutte belle direi...
la notte di capodanno è stata allietata da una compagnia mossa dal buon umore e dalla voglia di divertirsi... e i risultati sono testimoniati su 100 pagine di facebbok pubblicate il giorno dopo!
i primi di gennaio, ancora in ferie, mi sono concessa una giornata sula neve; con me una brasiliana che, come me, per la prima volta andava in montagna... emozionate come bambine!
un'altra lunga giornata di relax, è trascorsa dentro un centro benessere tra saune, bagni turchi, percorsi kneipp, docce svedesi, tisane e idromassaggi!
poi anche le feste sono finite, ma ora il prossimo obiettivo è la mia nuova casetta! è pronta quasi... me lo sento dire da un po'... ma ora dovrebbe essere pronta davvero! e allora la stupida davvero dovrà uscire dal guscio e dimostrare a se stessa che ce la farà anche stavolta senza l'aiuto di nessuno!
e ci sono alcune cose da rivedere infatti, perchè si deve ricordare che ci sono presenze incostanti, che vanno e vengono, e allora dobbiamo decidere che sarà sempre una gioia averle accanto, ma non deve essere una delusione non trovarle quandi ti giri a cercarle! "... ma dell'amore non fatene un vincolo..." diceva qualcuno che ne sa più di me!
tutto sommato comunque un anno iniziato bene, ma oggi no!
sento l'aggressività di chi è stufo e vuole sentirsi capito, ma anche chi ha le paronie pretende di essere accettato così com'è... e se in genere la stupida è forte, oggi, senza il suo giudizio e con il dolore causato da un osso più duro di lei, sente il vuoto... e forse non solo in bocca!

domenica 4 gennaio 2009

che bella la neve!!


Frontignano 3/01/09

giovedì 25 dicembre 2008

mercoledì 10 dicembre 2008

l'altalena

La vostra gioia è il vostro dispiacere smascherato.
E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso, è stato sovente colmato dalle vostre lacrime.
E come potrebbe essere altrimenti?
Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere, tanta più gioia potrete contenere.
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa coppa che è stata scottata nel forno del vasaio?
E il liuto che calma il vostro spirito non è forse il legno stesso scavato dai coltelli?
Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere.
Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia.
[Gioia e dolore] giungono insieme e quando uno siede con voi alla vostra mensa, ricordatevi che l'altro giace addormentato sul vostro letto.
In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.
Quando il tesoriere vi solleva per pesare l'oro e l'argento, la vostra gioia o il vostro dolore devono necessariamente alzarsi o cadere.
K.G.

giovedì 4 dicembre 2008

è inverno!

È giusto imbarazzarsi delle ostentazioni dell’amore? E come stabilire quando i gesti sono spontanei o forzati? Tra le mura domestiche, appena svegli, milioni di baci sono leciti oppure neanche quelli? In una piazza gremita si possono accettare come sinceri o no? (occasioni frequenti e non comportamenti inusuali, direi!) E se fossero spontanei anche quelli in una stanza affollata ma chiusa, il rifiutarli sarebbe o no causa di un dispiacere? E se anche fossero effettive esagerazioni, in una complicità di coppia, che importa? non sarebbe bello assecondarle con ammiccante provocazione per divertirsi insieme?

il casale


Io sono fortunata, perchè quando ho voglia, posso sedermi in macchina, farmi qualche chilometro e trovarmi in un bellisimo casale, seduta davanti ad un camino, al cui fuoco si dischiudono le castagne e, mentre scaldo gli occhi alla luce delle fiamme, posso bere un bicchiere di vino!

Tutto questo è già bello di suo, ma io posso di più... io non sono sola, siedo con 2 amici che vedo poco, due carissimi amici però, persone speciali...! Mi piace concedermi un lungo pomeriggio a chiacchierare con loro per tanto tempo senza annoiarmi mai.. basta poco e ci capiamo!

martedì 25 novembre 2008

Oggi cito

Ironia della sorte!


Intorno a un gran tavolo stanno giocando a carte un prete, un soldato, un mercante. [...] personaggi allegorici che alludono a professioni di potere. Con loro c'è anche il matto che naturalmente è destinato a perdere ogni partita. Il matto, che rappresenta soprattutto il popolo minuto, insiste a voler giocare con la speranza di guadagnare almeno qualche mano, ma le regole le fanno i tre che conducono il gioco, per di più barano smaccatamente e nascondono le carte in ogni piega dei loro abiti: impossibile batterli!

Dario Fo

domenica 16 novembre 2008

homeless

Andrea, homeless, bruciato vivo a Rimini

Rimini - Venerdì 14 novembre 2008
Lunedì notte, nella città di Rimini, Andrea, un uomo di 44 anni, homeless storico della città, è stato bruciato vivo, cosparso con una tanica di benzina.Queste notizie non hanno commenti. Le ustioni su tutto il corpo sono molto gravi, di secondo e terzo grado. Per questo Andrea è stato trasferito immediatamente al Centro Grandi Ustionati di Padova, dove l'uomo versa ancora in gravissime condizioni anche se non è in pericolo di vita. Sulla panchina, la dimora abituale di Andrea, i segni delle fiamme e alcune sue cose, fra cui le scarpe. Bruciate. La città da tempo assiste ad episodi di intolleranza segno di un mutamento proprio dentro la spirale di paura, legalità e xenofobia che anima come spettri questi territori. Il Laboratorio Sociale Paz, ha lanciato nel pomeriggio di martedì 11 novembre un presidio pubblico in Piazza Cavour per poi spostarsi, successivamente, sul luogo dove è accaduto questo gravissimo episodio. Qui è stata espressa solidarietà ad Andrea con alcuni messaggi e sono stati appesi degli striscioni. Diverse le persone che si sono fermate, nonostante la città sembri ancora assopita. Alcune agenzie hanno parlano di balordi o di qualche spacciatore, in realtà l'impressione generale e che si tratti di un grave gesto pensato e premeditato, che ha colpito senza remore, all'inizio di una fredda e nebbiosa notte di novembre, uno dei tanti senza volto della città.La vicenda avviene durante le giornate in cui il Governo discute il Ddl 733, ovvero il famigerato Pacchetto sicurezza che guarda caso prevede proprio la cancellazione per i senza fissa dimora (ma non solo) della possibilità di iscrizione anagrafica, oltre che di istituire- presso il Ministero dell'Interno - un registro per una vera e proprio schedatura dei cosiddetti homeless.Inoltre alcune persone hanno segnalato perplessità su come sono state condatte le stesse indagini, dal momento che, l'area non solo non è stata posta sotto sequestro ma si paventano teorie su ipotetici balordi o spacciatori in una zona, quella in cui è avvenuta l'aggressione e in cui Andrea trascorreva le sue giornate, particolarmente lontana dall'immagine di territorio degradato e isolato, così come ora si vuol far apparire.

venerdì 14 novembre 2008

A.A.A. regalansi assoluzioni




















Ancora una volta la nostra piccola Italia ci dimostra come siano sempre gli ultimi a pagare!!!

martedì 11 novembre 2008

preferisco bianco e chiarezza

Non c'è niente di meglio che un po' di cambiamento.. aspettando la mia casetta, costruita a mia immagine e somiglianza!!

giovedì 23 ottobre 2008

oggi è morto il rispetto!

oggi sono molto arrabbiata e ce l'ho con quelli che il rispetto ce l'hanno solo verso le divise e verso i soldi! servilismo tra padroni... bleah!!

le dolci parole di Cossiga ex presidente della Repubblica

"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand´ero ministro dell´Interni (...). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell´ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì."

David Saltuari

giovedì 16 ottobre 2008

L’eterna lotta

Ho voglia di ringraziare Vale che, con parole dure, è arrivata proprio lì, a toccare qualcosa che era forse già stato toccato, ma respinto con lo scudo!
Ci sono persone troppo importanti a cui non si può relegare un margine.
Ci sono attimi troppo importanti e quello che non si deve proprio sprecare è il tempo!
Sono felice di riscoprire le persone, di star seduta ore a sentir raccontare storie perse e a ridere come non fosse passato mai un istante! Tanti nomi vicinissimi e lontanissimi vorrei ricordare, ed ho già iniziato, come alcuni hanno fatto con me! Solo rimane da capire quando vale davvero la pena, senza troppo sbattere contro certi muri, da cui si rimbalza e basta!
E questo è soprattutto per me, che ammorbidisco la scorza, che metto via la rabbia dell’autodifesa e che ricomincio a ridere di me!
Vale ti voglio bene da morire e aspetto che torni!







mercoledì 15 ottobre 2008

sabato 20 settembre 2008

Quello che non ti aspetti

Anna

You know, we could have had a daughter
and we could have named her Anna
and she would have been a sweetheart
but with punk rock manners

Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside

You could have taught her to play hockey
I could have taught her the guitar
and her granddad could have shown her the way to the bar

Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside

We would have made the neighbours jealous
We could have barbecued tonight
With our collected brain resources, she would have had an IQ of a 155

Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside

She would've won the Nobel Prize, and
thank her mama for all the good advice
and we could have gone swimming near that cottage by the lake
and she'd never had to know what it's like when your heart breaks
when your heart breaks (x4)

Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside

Could have supported us when we retired
Bought us a cottage near the countryside

She would've married a Kennedy
She would've found the cure for HIV
I'm real sorry Anna, you never got to be
'cause your daddy moved on and he left me

HS

sempre grazie a te, mari (ex apolide)

venerdì 19 settembre 2008

un elefante si dondolava...

È vero, è ancora lì, ma non lo prendo, potrebbe essere quello fatale! Come fatali sono gli incontri accidentali, il mio rallentare per prolungare il più possibile il senso di vicinanza, per arrivare a quello traditore, e non resistere... al più dolce di una vita.
Ma che cosa sto imparando? Continuo con le mie intrusioni, sempre meno giustificate, ma non mi sposto dal pensare che bastava avermelo detto “sai che…?”.
Rivedo comunque il mio approccio, ché magari è tutto lì l’errore, e forse in futuro mi servirà!
Per ora non ne sono ancora fuori, non riesco a sentire la sua risata nella stanza, non reggo le altre presenze. No, non sono ancora guarita, cammino ancora su un filo.
Basteranno 1000 giorni di silenzio? O la soluzione è altrove?

martedì 16 settembre 2008

e se non mi calmo?

è un senso di leggerezza che non mi costringe più a lottare con tempi, spazi, rispetto, giulie, palle e prepotenze (mie)! senza aspettative o pretese (mie), tornerà la pace, credo! e agli altri... altrettanta pace!

venerdì 12 settembre 2008

Quando il muro crolla




Non voglio sognare di stare in teatro ed essere costretta a guardare uno spettacolo che non voglio vedere e poi pungermi con gli aghi sotto le unghie per punirmi!

mercoledì 27 agosto 2008

Assenze!

Pochi resoconti nei mesi estivi... ma mi giustifico con una assoluta assenza fisica e necessaria lontananza dallo schermo!
Cerco di recuperare ricordi per fissare nella mia memoria virtuale questa vivace estate!
Concerti, viaggi e feste hanno allietato la bella stagione, fatta di corse, voglia di fare, ma anche di un piacevole riposo senza fretta ed orari.