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Per fortuna niente parole edulcorate in tv!martedì 24 maggio 2011
lunedì 23 maggio 2011
La notte della rivoluzionaria
Ho tentato di sovvertire l'ordine costituito. Per questo mi chiamano terrorista.
Il nostro piano è fallito. Ho cercato di affogare ma sono riuscita a respirare anche stando sott'acqua. Ho provato a soffocare mangiando sabbia e ingerendo chiodi per non farmi prendere. Ma non ha funzionato. Sono ancora qui. Ora l'intelligence mi chiederà spiegazioni e il mondo ne vorrà altrettante.
Anche il mio amore mi ha detto che ormai è finita tra di noi. Non si aspettava questo da me.
Ho paura di quello che mi faranno, mi spaventa la tortura, ma cercherò un nuovo modo di vivere un'esistenza a metà.
Che ci faccio nel letto dell'assessore? Perchè mi porta la colazione a letto?
Forse è il fuso!
sabato 21 maggio 2011
Ho provato a fischiare come lei ma...
... se lui mi avesse insegnato, avrei una figura migliore davanti a quella vetrina!
Comunque belli sì i diamanti, ma un po' duri per colazione!!
The stage manager
Anche se Renè non c'è, io corro a trovare la corda, ad attivare l'audio del teatro se lo stereo non funziona più, ad accompagnare le ragazze a mangiare facendo in modo che dopo mezz'ora siano di nuovo pronte. Corro se devo tradurre le istruzioni per il tecnico, se ci sono da fare foto o riprese di scena, corro se manca l'acqua o se è caduta l'acqua...
Mai stata così utile a qualcuno e a qualcosa. Eppure quest'aria di Broadway...
Ah, anche Arianna alla fine aveva lo schiavetto però!!
martedì 17 maggio 2011
Anche se... Josè non esiste!
Ho fatto un viaggio. Passando dall'essere albero all'essere foglia. Da foglia sono diventata aria, da aria mi sono trasformata in acqua, prima calma e poi sempre più irruenta. Da acqua a terra, da terra, sempre più secca, sono diventata fuoco, scintille e fiamme alte, poi di nuovo scintilla fino alla calma silente!
Mi ha rigenerato questo viaggio, ma anche affaticato!
Poi ho pensato subito a Josè e a Pablo. Mi ricordo di quando loro correvano alzando la polvere, e combinavano guai dappertutto. A me Pablito mi ha fatto sempre molto ridere, anche quando faceva i dispetti. Mi piace Pablo perchè ride sempre, anche quando fa un caldo che si muore e ci sono mille mosche che gli volano addosso. Io gli comprerei dei vestitini nuovi a Pablo, poi penso che mi piace così, con i pantaloni strappati e le magliette con una sola manica. Mi sembra più libero. Il suo sorriso! Pablo è il mio fratellino più piccolo, è un disastro della natura. Però mi sta simpatico. Josè, invece, non esiste!
lunedì 16 maggio 2011
Te l'hai Visto?
Yan Mey , lei fa l'attrice? "Sìsì... che ha detto?" Mey, ma quando parte lei? "Sìsì..."
Ah, cominciamo bene, e poi dove mi vai in giro con quella copertina verde!
Marta si è innamorata di loro girando per le strade delle sua città, da bambina. Si è fermata a giocare con dei suoi coetanei. Non è vero che i bambini non riconoscono la diversità, la vedono e ne restano incuriositi, affascinati. Marta di sicuro lo è stata! Marta ha iniziato spontaneamente ad insegnar loro l'italiano, e nel frattempo memorizzava qualche parolina anche lei. Ha imparato a conoscerli, così diversi loro. E loro, grati per così tante attenzioni, l'hanno adottata come nipotina, una nipotina quasi sacra. Lei è andata a vedere come vivono nel loro Paese, e ci è andata più di una volta. Ci tornerà adesso che è grande, perchè si sente a casa lì. Marta è stata semplice e senza timori.
Sembra che l'ho scritta io questa storia! Sembra una mia invenzione! E invece me l'ha raccontata lei. Io anche piano piano li conoscerò e imparerò qualche parola magari, non tante come Marta che ci parla veloce... per adesso comunque mi sono sembrati buffi e simpatici!
Questi altri invece pure mi sono sembrati buffi, però mollicci.
There is a queue! Embè, io c'ho un'altra corsia.
Sorry, I am a little bit nervous, I have a flight in a short time! Ah, embè? Mi sembri quel tipo arrogante che mi ha suonato il clacson solo perchè ho rallentato per vedere una delle lune più romantiche degli ultimi secoli. Cafone! Che fretta c'è davanti a quella luna? Va bè qui non ci sono lune, ma cancelli e metal detector.
Con tutto il rispetto comunque io ci ho fatto la cacca, all'Ambasciata! Sì!
lunedì 9 maggio 2011
Ce stai te in camera con Miao Miao
Il giapponese in 30 giorni! Ce l'ho da due Natali, lo potrei studiare ora. Sì ma io devo imparare il cinese! Dici che non mi capiscono lo stesso, i cinesi?
Ma poi scusa, perchè il cinese, sei molto più a sud e stai andando dalla parte opposta del mondo?
Sì, ho capito, ma non ci vado da sola! C'è Miao Miao con me, e con lei (o forse è un lui?) altri mandorlini che per dire sì, ti ridono in faccia. "Ahah" significa che stai annuendo? Ah, scusa, pensavo di essere buffo! Ma tu ci sei mai stata su un grattacielo? No, e poi a me piacciono i vicoletti stretti nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi! Però lo cantavano anche le gemelle Kessler, ci hanno girato molti film che mi piacciono e ci hanno stampato anche tante magliette per dire quanto la si ama! Sì sì, infatti sono emozionata, questa è LA grande città, sono curiosa. Ma come la mettiamo con questa storia che quando vengono giù le torri a Beirut è capodanno e che quando trovano un uomo, gli scattano due foto da morto, di qua fanno la festa del grazie? Stai parlando della del Che mutilato? Mmmm, no! Che ci parlo a fare con te?
Va è, io ci vado lo stesso, valigia di cartone... ah, La Merica!
lunedì 2 maggio 2011
Una modella di Modì!
venerdì 29 aprile 2011
martedì 26 aprile 2011
Come ultima linea di resistenza
Quando si rischia di fare male è meglio rinunciare... Bravo, mi sei piaciuto!
Tra preti e psicanalisti, ancora una volta Nanni non perdona!
venerdì 22 aprile 2011
Una notte tra le sue braccia
Passo per un saluto, ma figurati, non ti voglio disturbare. Mi manchi, sai, non ti vedo da una vita. E poi chissà quante novità... e scusa ma... Mario, Mario, Mario. Sono emozionata!
Mario, è stato bello tenerti per mano, sentire il tuo profumo dietro la nuca. Mi hai sorriso e sei rimasto così, tra le mie braccia, appoggiato a me.. quanto tempo è passato? Non me lo ricordo più! Ti sei addormentato mentre io giocavo con le tue orecchie, con le dita delle tue mani, con le tue caviglie, e tu hai risposto solo con qualche smorfietta! Ma stavi bene e io con te. Minuscolo Mario, mi piaci tanto! Benvenuto Mario!
Nel giorno della terra
Sono una specie senigalese, ma sto crescendo, piano piano, in Niger! Fa un po' caldo qui, ma sto bene!
Per adesso sono solo un seme, ma sarò un atomo di cuore!
mercoledì 20 aprile 2011
Ho un cucciolo in Africa, si chiama Oronzo

Questo albero fa parte di un progetto che prevede di far nascere in Africa entro il 2015 una foresta a forma di cuore, composta da otto milioni di alberi. Ogni albero migliora le condizioni di vita degli abitanti perché produce frutta e aiuta a combattere la povertà rigenerando la terra.
Qualità: Acacias have very long root systems (between 30-100m) and by tapping into the underground water deposits, they can restore and enhance the fertility of the soil! They are used to desert conditions. They will build the base of our park root system. Impieghi:
- Foraggio
- Alimentazione umana
- Resina e gomma
- Nome comune: Acacia
- Nome latino: Acacia senegal
- Soprannomi: Gum arabic tree, Rudraksha, Danga (in Zarma), Dakwara (in Haoussa)
- Famiglia: Fabaceae - Mimosoideae
- Altezza: 5-12m
- Tipo di fogliame: a foglie decidue
lunedì 18 aprile 2011
È un attimo per le follette...







...tornare insieme e con niente riuscire a moltiplicarsi! Come se neanche un minuto fosse passato!
[i punti esclamativi]:
... il viaggio più divertente, compagne ottime per prendersi poco sul serio e molto in giro!
... svegliare le vicine perchè una cosa ridicola ci fa essere ancora più sceme, uscirsene con delle frasi che rimarranno citazioni per sempre!
... camminare su quel selciato percorso tante volte sulla canna di una bici!
... arte, sole, musica, seratine e teatri, mare e parchi!
... emozionante rivedere la mia cucciola V., sempre più freak e ancora molto allegra!
.. .contenta di aver rivisto, dopo molto anni, vecchi amici... ancora come li ricordavo!
Ma poi l'Erasmus finisce?
Ho fatto tutte le pratiche, compilato moduli, mandato richieste. Mi hanno accettata! Parto!




Nella valigia per adesso poche cose, è l'era del lowcost, mi adeguo a quei pochi centimetri! Mannaggia ci fosse Pablo con me, eviterei la tendinite! Tutti dovrebbero avere un Pablo.. lui sì che sa gestire gli spazi, è pieno di sorprese e si regge da solo, indipendente com'è!
Porto anche qualcosa da leggere, ma in realtà parlerò per tutto il viaggio con i compagni di scompartimento, fitto fitto, non smetterò più di raccontare ed ascoltare per molte ore, fino a quando, molto tardi, raggiungerò il letto. Così che tutto il treno conosce i fatti miei e delle ragazze che partono con me. Rumorose direi, ridono in continuazione, portano scompiglio, ma sorridono anche i passanti a vederle passare.
L'ultimo gradino del bus è quasi saltato, per arrivare prima ad abbracciarla: c'è la nostra tutor, è venuta a prenderci, in mano ha una sorpresa per noi... si chiama estrella, che in italiano significa stella. Sono 6, noi siamo 5.
Inizia a battere forte il cuore, il cervello è impazzito del tutto e fa emettere imbarazzanti esclamazioni. Riconosco odori, strade e posti, mi cruccio quando non mi ricordo e, sotto pressione delle compagne di Erasmus, mi sforzo di premere F5, ammettendo che effettivamente molto è cambiato. Ma non la sostanza! Eppure sono contenta, quando, svoltando l'angolo, trovo esattamente quello che pensavo. Hanno tolto gli scalini, ottimi appoggi, da piazza del Tripy, no socializing please! Mi pare un peccato! Ma il resto è ancora lì, Felip Neri non si è spostato, i piatti appesi sono ancora lì, i colori del parco sono ancora vivi, anche se adesso i ragazzi saltano su una striscia elastica, non l'avevo mai visto! Uguale è anche il pollo della domenica con le patate, e anche il mio ristorante di pesce preferito... ma è tutto pieno, azz lo sapevo!
Giro un po' per quelle zone bellissime a nord della città, ma io mi sento a casa solo tra quei vicoli, scuri, intensi e vivi! Passaggio obbligato in tutti quei portoni che una volta furono i miei!
Sembra estate, ci stava aspettando così il sole! L'erasmus, come quando non finisce mai!
è stato di nuovo divertente, come il primo! impossibile dimenticarlo!






venerdì 15 aprile 2011
Breve
Certe volte ti senti di voler scrivere di qualcosa che ti ha colpito, poi vedi che il social network è andato più veloce di te, e non vuoi più alimentare quel mare di parole, a cui seguiranno teorie, congetture, ipotesi di possibili complotti, lacrime e ingiurie!
Allora non lo faccio, però mi fa paura vedere morire l'uomo, non l'eroe! Restiamo umani!
giovedì 14 aprile 2011
Grazie per la sorpresa, ottimo inizio!
Quanto ci si mette ad accettare l'invadenza della nudità? E tutti quegli odori che ti si attaccano addosso? Quanto siamo disposti alla condivisione carnale senza cadere nell'imbarazzo, mascherato da sonore risate, anche se il nudo è solo sotto forma estetica? Quand'è che la provocazione diventa sentimento?
I genitali offerti a pochi centimetri, senza pudore, glutei tonicissimi che, nonostante la loro perfezione, non invitano all'erotismo ma al timore o, in certi casi, al ribrezzo. Non c'è però volgarità gratuita in quei peni che dondolano sui visi degli spettatori. La danza è la perfetta e sincronica ciliegina sulla torta...
I corpi sempre meno reali, diventano sempre meno persone in cambio di figure, immagini e sensazioni, più forti ma meno aggressive, molta sessualità e ironia, un tuffo nella solitudine e, dopo tanta violenza, nella tenerezza, così intensa e così fugace!
martedì 5 aprile 2011
lunedì 4 aprile 2011
Dai colli alle spiagge
Zirvi & sock foto molto indicativa
... è iniziata la primavera!
Un pomeriggio ad allenare la mente con giochi e conversazioni assurde, distesi su un prato.
Un altro pomeriggio a riportare alla vita i muscoli e le fibre, rotolando sulla spiaggia!
Stanno tutti già meglio, lo si legge!
Ma la sabbia nelle orecchie?
venerdì 1 aprile 2011
Il paradiso in un sorriso!
La respiro tutti i giorni, ma ogni volta mi toglie il fiato!
Mi ha colpito molto quando mi ha detto "ora che sei felice, l'hai tolto dalla vetrinetta, per farci quello che ti pare, anzi quello che più ti piace!"Mi si sono piegate le ginocchia... poi ci ho pensato!
Sì, è così come dice lei.
Quando l'ho capito, mi è venuto da ridere!
Grembiule e farina e sole caldo. Sì!
Da piccola, quando non mi andava di aiutare mia madre nelle faccende di casa, mi giustificavo dicendo che il mio contributo familiare era di tipo intellettuale. Studiavo. Io non potevo fare altro, ero pigra per tutto il resto... "finisco la pagina e arrivo" era la frase che volava sempre dalla camera alla cucina.
Oggi non è così. Nel mio regno, mi piace essere la regina proletaria. Però, non sono precisa. Non lo sono mai stata, tagliando ravioli, non lo sono mai stata, chiudendo i calzoni allo speck e scamorza, non lo riesco ad essere nella farcitura delle torte. Così che esiste un nuovo stile, che porta il mio nome. Buono ma bruttino!
Io sono quella che inforna in 10 minuti, mentre rispondo a mail, stendo i panni e passo l'aspirapolvere. Piace lo stesso, anche senza fiocchetti. Ma per fortuna, il corso di pasta fresca l'hai frequentato tu, i tuoi tortellini piccoli e perfetti ne sfameranno di pancette, per fortuna ogni tanto riorganizzi gli scaffali e si nota la tua mano nello scolapiatti, quando le tazze sono tutte da una parte, i piatti sono tutti in fila e anche la caffettiera è messa a sgocciolare.
Da oggi torno alla tranquillità però, ti aiuto! Benvenuto aprile!
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