giovedì 24 febbraio 2011

La notte libera

Mi sono addormentata con l'immagine più triste e dolce della storia del cinema, non si portano via i bimbi... oh mio divano, quanto mi eri mancato, ti ho visto troppo poco...
Poi ho sognato che giocavo in una squadra di calcetto che si chiamava Gheddafi e partecipavo ad un torneo in cui sfidavo un'altra squadretta, la Libia.. ma noi sconfiggevamo tutti, eravamo i buoni e battevamo i cattivi omonimi. Eravamo felici! Ho un forte desiderio di lottare con loro!!! Chissà perchè!

martedì 22 febbraio 2011

I cafè

Tavolini rotondi e piccolissimi! Alcuni anche quadrati perchè qui si esce in gruppo, quindi quelli quadrati possono essere allineati per una possibile tavolata affollata!
Poi facciata in legno grezzo, dipinto da noi, con dei colori tipo arancio o verde, sì meglio verde. Con il tetto a punta!
Manifesti retrò su tutte le pareti, specchi e molte bottiglie di vini buoni.
Si deve respirare quell'aria da città seppiata, fatta di campanili aguzzi che sbucano nel cielo, di lampioni ottocenteschi, di meraviglie architettoniche, di romanticismo e battelli, di sedie verdi nei parchi, che le puoi spostare e mettere dove più ti piace!
Lo voglio vicino a un ponte, infestato di musicisti improvvisati e giocolieri sotto tubi colorati, attaccato a quel profumo d'arte che si respira nei parchi, nei musei, nelle gallerie. Un'overdose di sensazioni.
Vorrei che dopo il caffè politico, sembri di camminare tra la polvere dei rivoluzionari, dei filosofi, dei miserabili, dei poeti maledetti, dei pittori surrealisti, fino ad avere le allucinazioni ed essere sicuri di aver visto muoversi il gargoyle mentre una carrozza attraversava la strada.

lunedì 21 febbraio 2011

... al cuore di chi?

Mamma, non te la prendere se c'è un signore che ha commercializzato la maschera del contadino più famoso della cronaca nera italiana (talmente famoso che non mi ricordo il nome).
Ho guardato blob, ho visto Vespa, pruriginoso nella sua curiosità morbosa, che si chiedeva "come sarà morta"... perchè si scandalizzano se hanno creato loro questo mostro a tre teste, questa escalation di voyeurismo, questa piramide di spettacolarizzazione del dolore?
Che ci vogliamo fare, se le cose più sensate in tv le dice Ambra? Neanche io voglio vedere crescere i bambini con questa solfa continua!
E vicino al cuore mio, non c'è un push-up, sicuro!

venerdì 18 febbraio 2011

You

Ho sviluppato una forte tendenza ad amare... ad amare il thè in foglie!
Non c'è momento della giornata in cui non proponga una tazza calda... tanto che il caffè lo bevo solo quando mi dicono "ci facciamo un caffè?", che poi è solo una scusa per vedersi.
Ci ha provato anche il parrucchiere, ad offrirmelo. Poi alla sua seconda domanda, mi sono sentita come quando al confessionale ti chiedono "da quanto tempo non ti confessi, figliola?"... anzi peggio perchè l'ultima volta che ci sono andata, non era passato poi così tanto tempo da quella precedente... allora!
E se non è thé, è tisana! Sarà per quel bellissimo oggetto di design regalatomi per Natale che filtra tutto o per le mie vanitose tazze bicolore che un giorno mi sono state offerte da una signora del sud, raggirata da un mio amico del sud! Fatto sta che mi piace!
Ogni tanto poi, chi mi conosce, me ne compra uno buono per le strade di Francia, con la scatola di latta carina, perchè sa anche che poi la posso conservare. O quello con la cera lacca.
E il mio amico mezzo svizzero mi ha spedito un pacco per le feste e dentro ce n'era uno buonissimo. Ha promesso che me ne porterà tanto quando torna, ché qui in Italia non si trova.

Candele, ninfee o sindrome di Stendhal?

« Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da lì, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere. »

Le candele, non dimenticate le candele

[il 18/02/11 è la giornata del risparmio energetico]

giovedì 10 febbraio 2011

L'anno delle Capitali

Sono stati bravissimi i nostri eroi!
Mi piacerebbe un giorno raccontare che io, come Pippo Baudo, ho scoperto questi tre talenti... ma sarebbe una bugia! Hanno fatto tutto da soli, sotto le sapienti mani di un regista, sono proprio bravi, loro!
Quelli che sono tornati più volte, quelli che ci hanno portato la madre, che hanno chiesto agli amici di non perderselo, quelli che mi hanno telefonato e scritto per ringraziarmi di averli invitati, quelli che sono arrivati da lontano per godersi lo spettacolo, quelli che sono contenti di aver conosciuto questo Ponte, quelli che si sono cappottati dalle risate ad ogni replica, tutti questi hanno reso speciali i nostri sforzi e hanno ripagato le nostre fatiche.

Però ora un paio di giorni di pausa, giusto per riposarci un attimo prima del rash,... (ehm volevo dire rush) finale fatto di donne, immigrati e emigrati, ipovedenti, antenati ecc...
Salut chevaliers de la table ronde!

venerdì 4 febbraio 2011

La ragazza biscottino

9, dico 9 spettacoli! Poi gli stage e gli iscritti, la grafica di locandine, manifesti, pieghevoli, la pagina web, gli inviti e gli invitati, i comunicati stampa, le prove, i teatri, le affissioni e la date da inserire. La SIAE e chepppalle. Gli spettacoli vecchi, anche quelli. Telefoni che squillano in continuazione, richieste di ogni tipo, gli faccio anche la spesa. La Consulta, gli eventi. Dispiego di forze mai viste prima, molto entusiasmo e collaborazione di tutti... stiamo essendo molto bravi.
E tra le altre cose finirò la sceneggiatura, ci sono quasi, scriverò il testo per l'altro spettacolo, uno è andato, ne imparerò due a memoria e mi riempirò di lividi! Prometto!
Però ha ragione lui se dice che ogni tanto devo staccare. Io non voglio trascurare niente in queste settimane di fervore.
Nella nebbia del Nebbiolo mi lascio cullare da un vecchio pianista!